É tornato a Dio Ahmed Nasreddin: nel suo hotel la prima moschea di Milano


Ieri è tornato al Creatore Ahmed Idris Nasreddin. 

Nato in Eritrea e giunto in Italia negli anni 50 è stato uno dei primi musulmani attivi in Italia. 

Uomo d’affari di successo, quando ancora non aveva una rappresentanza, il Kuwait aveva nominato Nasreddine console onorario a Milano stabilendo all’interno del suo Hotel Nasco in Corso Sempione la sede del consolato kuwaitiano.

All’interno dell hotel è nata anche la prima sala di preghiera a Milano sala che ancora esiste e che al tempo divenne presto il punto di riferimento per i diplomatici musulmani presenti in città e per tutti coloro che non avevano un luogo dove pregare. 

Il suo impegno a favore dell’Islam e della comunità islamica è noto, è stato un pioniere che ha fondato e sostenuto numerose moschee e centri islamici in Italia e in Svizzera tra cui l’Istituto Culturale Islamico, è stato il primo presidente del Centro Islamico di Milano e Lombardia, (moschea di Segrate) e il primo presidente della Comunità Islamica nel Canton Ticino. 

Negli anni 80 si fece promotore del progetto di costruzione di una grande moschea a Milano in zona Garibaldi. 

C’è un episodio che esprime bene il suo grande amore per Dio e per l’Islam, negli anni 80 un fumettista realizzò delle vignette offensive e blasfeme nei confronti del Profeta Muhammad (pbsl), lui contattò l’autore e comprò i diritti delle immagini affinchè nessuno le potesse mai più pubblicare. 

Il funerale si è tenuto oggi sabato 22 maggio presso il Cimitero Islamico di Lugano.

Che Dio abbia misericordia della sua anima e lo accolga Suo Paradiso.