Il comune di Leicester intitola una piazza all’imam della grande moschea cittadina

Nei mesi scorsi, il comune di Leicester, nel Regno Unito, ha onorato una delle più prominenti figure islamiche della città.

Un imam di Leicester si è infatti visto dedicare una piazza, proprio accanto alla grande moschea da lui fortemente sognata, voluta e faticosamente costruita, nel corso di più di 40 anni al servizio dei musulmani, e non solo.

Shaykh Maulana Adam Sahib è infatti il fondatore della moschea Jame, in Asfordby street, nel quartiere musulmano di Leicester, dove, stando all’ultimo censimento, convivono pacificamente il 18,6% di musulmani, accanto al 32,4% di cristiani, al 15,2% di Indù e al 4,4% di Sikh.

L’area di Spinney Hill – Highfields, dove sorge la moschea, vede la presenza di altri luoghi di culto, tra cui altre 3 moschee, una chiesa, un tempio indù e due templi sikh. I negozi etnici si trovano l’uno accanto all’altro, gli abitanti sikh girano tranquillamente col loro turbante e quasi tutte le donne musulmane portano il velo, molte di loro il niqâb, senza che ciò sia motivo di scandalo, né di polemiche pretestuose da parte delle autorità.

Jame, fondata nel 1977, inizialmente su un edificio precedentemente occupato da un pub, non è solo una moschea, ma quella che potremmo chiamare una cittadella nel cuore della città ; include la moschea, due scuole (primaria e secondaria) parificate (i cui alunni e alunne hanno ottenuto negli ultimi anni tra i migliori risultati su scala nazionale negli esami del GSCE), e un Istituto Superiore di Scienze Islamiche (Darul Uloom), i cui corsi a tempo pieno durano sei anni, equiparabili a un dottorato in teologia.

La Jame Mosque di Leicester

Jame offre anche servizi educativi, matrimoniali e funebri a tutta la comunità, oltre ad organizzare regolarmente eventi caritativi che non riguardano solo i musulmani, ma che mira ad aiutare anche i « vicini di casa » cristiani, indù e sikh, con cui o sapienti intessono intensi contatti interreligiosi per il bene comune.

In seguito ai lavori di ristrutturazione di Jame, completati nel 2010, quella che si offre al nostro sguardo è una splendida moschea di marmo, da cui viene intonato 5 volte al giorno l’appello alla preghiera, senza che ciò turbi i residenti non musulmani, né le autorità, che anzi vedono la presenza della moschea come una ricchezza nella multiculturale Leicester.

Shaykh Adam Sahib, 85 anni portati splendidamente, che ogni anno come unica vacanza si reca con la famiglia alla ‘Umrah, è non solo il fondatore di Jame e imam della moschea da più di 40 anni, ma è soprattutto il rispettato teologo che ha insegnato la Raccolta di hadith dell’imam Bukhari a 3 generazioni di studenti del Darul Uloom.

Una targa col suo nome è stata ufficialmente inaugurate nel piazzale accanto alla moschea, che dal mese scorso si chiama quindi « Shaykh Adam Square”, col patrocinio del comune di Leicester, su indicazione del deputato locale, il laburista Keith Vaz, che ha inteso così premiare i servizi resi alla comunità da parte di Shaykh Adam.

Iqbal Mandala, il responsabile del comitato direttivo della moschea, studente di Shaykh Adam dall’età di 12 anni, ha dichiarato in un’intervista alla televisione locale: « Inizialmente, Shaykh Adam non voleva che chiamassero la Piazza col suo nome ; è una persona veramente riservata e non ricerca gli elogi della comunità. Quando era giovane, la gente del quartiere andava a bussare alla sua porta 24 ore su 24, per chiedergli una mano o un consiglio, e lui era sempre disponibile per tutti ».

Suleman Nagdi, direttore della Federazione delle Organizzazioni Islamiche (FMO, Federation of Muslim Organisations) si è dichiarato lieto del fatto che le autorità abbiano deciso di dare questo riconoscimento a un uomo che ha servito la comunità per tutta la vita, offrendo supporto spirituale e accademico, sempre contribuendo alla coesione sociale con le altre realtà della città.

E come ha dichiarato Iqbal Mandala: “Nonostante di solito il nome di una persona venga scritto sulla targa di una via o di una piazza solo dopo la sua dipartita, è meraviglioso che le eccezionali qualità di un uomo vengano riconosciute quando ancora si trova tra noi ».

 

Articolo originale: Leicester honours one of the city’s most prominent Muslim figures

Traduzione a cura di Barbara Aisha Farina

Nessun commento

Lascia un commento sull'articolo