In UK efficacia del vaccino negli over 50 cala al 17%, lo dice il Ministero della Salute

Gli ultimi dati del Ministero della Salute Britannico mostrano come l’efficacia della Vaccinazione negli over 50 si sia ridotta al 17%. 

I dati dei due più recenti aggiornamenti tecnici (n. 18  del 9 Luglio e n 19 del 23 Luglio) pubblicato dal Ministero Della Salute Britannico mostra come l’efficacia della vaccinazione contro l’infezione negli over 50 sia crollata a solo il 17% nel mese tra il 21 Giugno e il 19 Luglio, periodo che corrisponde all’insorgenza della variante Delta.

Il dato è stato estrapolato sottraendo i parametri della figura della tabella 5 dell’aggiornamento n 18 (del 21 Giugno) da quelli dell’aggiornamento n 19 (del 19 Luglio) per ricavare il dato del periodo corrispondente.

L’aggiornamento n 18 fornisce 9885 casi di variante Delta negli ultracinquantenni che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e 1267 casi tra i non vaccinati over 50 fino al 21 di Giugno.

L’aggiornamento 19 conta 18872 casi nei vaccinati e 2337 tra i non vaccinati per il periodo che va fino al 19 di Luglio. Sottraendo il primo dato al secondo rimangono 8988 casi tra i vaccinati e 1070 tra i non vaccinati per il mese che va tra il 21 Giugno e il 19 Luglio.

Per calcolare l’efficacia de vaccino abbiamo bisogno di sapere il tasso di infezione tra i vaccinati e quello tra i non vaccinati. Secondo i dati della ventinovesima settima di sorveglianza dello stesso ministero, al 18 di Giugno scorso in UK  sono state vaccinate 20.331.977 persone ultracinquantenni e 2.016.818 sono invece quelle non vaccinate nella stessa fascia di età. Questo produce un tasso di infezione di 0.044% tra i vaccinati e del 0.053% tra i non vaccinati.

L’efficacia del vaccino può essere ottenuta dividendo il tasso di infezione tra i vaccinati per lo stesso dato dei non vaccinati sottraendo poi il quoziente dal 100%. Cosi 0,044%/0,053% ci dà una efficacia vaccinale del 16,7% arrotondabile a 17%.

Il ministero della salute britannico ha recentemente pubblicato uno studio sul NEJM riportando una efficacia del vaccino contro la variante Delta del 67% per il Vaccino AstraZeneca e dell’88% per quello Pfizer.

Questo studio però ha utilizzato dati del periodo tra Aprile e Maggio quando la prevalenza della variante Delta era molto bassa. Il nostro risultato riguarda la recente insorgenza della variante Delta, dove l’efficacia del vaccino è stata veramente testata. Come per i recenti dati provenienti da Israele, il risultato mostra come l’efficacia della vaccinazione non sia stata mantenuta.

Come già notato, l’efficacia del vaccino contro la malattia grave e la morte sembra essere molto meglio mantenuta. Questo significa che quelli che vedono nella vaccinazione la necessaria precondizione per rimuovere le restrizioni non hanno bisogno di cambiare linea.

Tuttavia, questo mostra come la vaccinazione sia poco efficace nel prevenire l’infezione o la trasmissione e quindi come non vi è giustificazione per la vaccinazione dei soggetti giovani e dei bambini al fine di proteggere gli altri, e neanche per altre misure coercitive come il passaporto vaccinale. Ciascuno può soppesare liberamente il proprio rapporto rischio-beneficio nel sottoporsi alla vaccinazione. 

 

Fonte: https://dailysceptic.org/2021/07/25/phe-data-shows-vaccine-effectiveness-reduced-to-17-in-over-50s/