Come funziona l’Accordo UE- Turchia sui rifugiati siriani

L’accordo UE sui rifugiati con la Turchia dura da tre anni ma ci sono ancora diversi problemi: dal meccanismo di finanziamento alle promesse che la UE non ha mantenuto.

L’accordo UE sui rifugiati con la Turchia è in vigore da tre anni. È stato firmato il 18 marzo 2016, nel tentativo di risolvere uno dei problemi più urgenti in Europa: l’enorme afflusso di rifugiati.

Che cosa è successo nel secondo anno dell’accordo?

La Turchia sta ospitando attualmente 4 milioni di rifugiati siriani ed ha ripetutamente minacciato mettere fine all’accordo in primo luogo, perché l’UE non ha pagato l’importo pattuito e, in secondo luogo, la libertà di visto verso l’Area Schengen per i cittadini turchi prevista dall’accordo non è mai stata attuata.

Per l’UE, la questione fino ad ora è stata su come raccogliere i soldi, mentre sul versante turco il problema più importante è stato quando sarebbero arrivati.

Secondo Cigdem Nas, presidente del think tank turco Fondazione per lo sviluppo economico la principale difficoltà nell’implementazione dell’accordo è derivato dalla diversità di posizioni espresse da Turchia e UE sull’impiego dei fondi: “mentre la Turchia ha esercitato pressioni per velocizzare il processo e, soprattutto con l’obiettivo di soddisfare le necessità urgenti dei rifugiati, i ritardi sono dovuti al fatto che per la UE la priorità era il monitoraggio dei fondi”.

I turchi spesso hanno fatto presente che sono stati spesi molti soldi a causa degli alti costi amministrativi delle ONG internazionali e che per questo motivo meno soldi sono arrivati davvero ai rifugiati.

Quanto ha pagato finora l’UE?

In base all’accordo, alla Turchia sono stati promessi aiuti finanziari per 6 miliardi di euro, secondo la Commissione europea, 3 miliardi di euro sono già confluiti in Turchia per coprire i costi dell’istruzione di mezzo milione di bambini siriani e altri 3 miliardi sono stati stanziati ma il governo di Ankara sostiene invece di aver ricevuto solo 2,2 miliardi.

L’assistenza finanziaria del fondo UE raggiunge la Turchia attraverso l’implementazione dei progetti. I fondi non vengono dati al governo.

Quanti rifugiati ci sono in Turchia?

A seguito dell’accordo, il numero di rifugiati che sono entrati illegalmente in Europa attraverso il Mar Egeo è diminuito, secondo la Commissione europea, il numero di rifugiati che sono arrivati in Grecia attraverso la Turchia è diminuito del 97% rispetto al periodo precedente l’accordo.

In base all’accordo, i rifugiati siriani vengono scambiati tra Turchia e paesi dell’UE. L’accordo prevede che l’UE rimanda tutti i siriani che hanno raggiunto illegalmente le isole greche dopo il 20 marzo 2016, in Turchia mentre i rifugiati siriani possono fare richiesta di protezione umanitaria per i paesi UE attraverso i canali legali.

Qual è la situazione dei rifugiati in Turchia?

I siriani in Turchia non hanno lo status di rifugiati, situazione che non soddisfa gli standard internazionali di protezione ma quasi  4 milioni di siriani godono di protezione umanitaria, status che conferisce loro il diritto all’istruzione e all’assistenza sanitaria mentre l’aiuto in denaro per le famiglie è subordinato all’invio di bambini a scuola, grazie a questo meccanismo la maggior parte dei bambini e ragazzi in età scolare frequentano la scuola.

 

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