Terremoto in Albania la comunità islamica albanese si mobilita con aiuti e raccolte

Un forte terremoto ha colpito l’Albania, il bilancio provvisorio è di una trentina di morti e centinaia di feriti, la comunità islamica albanese si è prontamente attivata mettendo in campo numerose iniziative di soccorso e raccolta fondi. 

Di ora in ora s’appensantisce il tragico bilancio del sisma che ha colpito nelle prime ore di oggi l’Albania, con epicentro tra Durazzo e Tirana. Una scossa di magnitudo 6,5 della scala Richter, seguita da decine e decine di altre scosse d’intensità minore, che hanno causato gravissimi crolli: il bilancio provvisorio è di una trentina di morti i feriti sono centinaia, moltissimi dispersi che, si teme, potrebbero essere sotto le macerie.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con la partecipazione di tutti quelli che sono in grado di dare una mano ai servizi d’emergenza e da stamane si scava senza sosta per estrarre dalle rovine quanti più sopravvissuti possibile.

Membri dell’Istituzione islamica di Tirana distribuiscono aiuti

La comunità islamica albanese è in prima linea nell’azione solidale, con in testa l’istituzione ufficiale: “Komuniteti Musliman i Shqiperise” che ha immediatamente lanciato un appello che recita:

“La comunità musulmana albanese ritiene imperativo e urgente che attraverso tutte le sue strutture siano mobilitati i musulmani per fornire soccorso alle famiglie colpite dal terremoto di oggi.

Chiediamo a tutti i mufti (massima autorità religiosa cittadina), imam, credenti, insegnanti e studenti di iniziare ad organizzare una raccolta a livello nazionale, denaro, alimentari e materiali.

Tutta l’assistenza e i materiali raccolti saranno spediti rapidamente attraverso il personale di emergenza e le nostre unità di pronto intervento e in caso di altre necessità se le condizioni meteorologiche dovressero deteriorarsi.
Tutte le moschee e le madrasa saranno disponibili come una casa calda per tutti i bisognosi in questi giorni difficili.

L’appello della comunità islamica albanese in Germania

 

Appello di una fondazione islamica albanese

Anche la diaspora albanese nel mondo ha immediatamente attivato iniziative di solidarietà e soccorso.

In Italia la UAMI (Unione degli Albanesi Musulmani in Italia)  ha lanciato questo appello mettendo a disposizione un c/c per le donazioni

Cari fratelli e sorelle, in questo momento il nostro paese sta attraversando una vera emergenza. Sia in vite umane sia come distruzione dei beni materiali dal terremoto. È a vostra disposizione questo conto corrente per le donazioni. Anche con poco, davanti ad Allah conta tantissimo. IBAN: IT90 Q033 5901 6001 0000 0069 926

Unione degli Albanesi Musulmani in Italia #prayforalbania

L’organizzazione dei musulmani del Kossovo ha deciso di organizzare una raccolta straordinaria in tutte le moschee in occasione della preghiera del venerdì.

Nel comunicato diramato dicono: “ La presidenza BIK (Bashkësia Islame e Kosovës) invita tutti i credenti e i cittadini del paese a trovare la forza e il coraggio per solidarizzare e aiutare i nostri fratelli e sorelle a far fronte al danno e superare l’attuale terremoto.

Nella Confederazione Elvetica la locale organizzazione islamica degli albanesi ha lanciato un simile appello.

Ma ovunque le comunità albanesi si stanno attivando con lo slancio e la generosità che le contraddistingue da sempre.

Le prime tende montate dai membri della comunità islamica albanese

Il nostro Paese ha già inviato in Albania 200 operatori tra Vigili del Fuoco e Protezione civile e un articolato dispositivo è in allestimento con la partecipazione della Marina Militare, l’Aviazione, l’Esercito e unita della GdF.

La nave Dattilo partirà da Brindisi trasportando nella zona del sisma squadre specializzate dei Vigili del Fuoco-Colonne mobili, con squadre di ricerca e soccorso, medici e infermieri sono in partenza da Lombardia, Puglia e Molise, portando alle popolazioni colpite anche unità cinofile e tecnici del Dipartimento della Protezione Civile.

Nessun commento

Lascia un commento sull'articolo