La Cina e il genocidio degli Uiguri Musulmani

Nei giorni scorsi abbiamo postato sui nostri social il video di Ibra, divulgatore del programma, Il Programma,  in cui spiega in modo semplice e chiaro ciò che accade in Cina da diversi anni in merito ai campi di formazione e di rieducazione professionale degli Uiguri musulmani.

A questo link potete trovare il video completo.

Sul nostro sito abbiamo già diverse volte toccato questo argomento, come nell’articolo Le musulmane uigure costrette a dormire coi funzionari cinesi mentre i mariti sono rinchiusi nel campi di concentramento o anche Il silenzio e le complicità dei paesi del Golfo sulla persecuzione degli uiguri. Un milione nei campi di concentramento ma gli affari valgono di più. dove portiamo alla luce il fatto che paesi come il Qatar, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti rimangano in silenzio.

Le storie di quattro sapienti musulmani uiguri morti in carcere per mano del regime cinese

Sheikh Abdul Ahad Makhdoum,  Muhammad Salih Hajim, Abdul Karim Abdul Wali (Kirem Qari) e Abdul Hamid Damullam questi i nomi dei quattro sapienti musulmani morti  in detenzione e costretti in vita ad accettare l’ideologia comunista e diffonderla nelle moschee e tra i fedeli.

In Cina un milione di musulmani uiguri in campi di concentramento, repressione, torture e moschee distrutte mentre il mondo osserva in silenzio 

In questo articolo ribadiamo quanto questo genocidio culturale silenzioso non ha ricevuto sinora l’attenzione che merita e che gli uiguri cinesi, che sono solo lo 0.5 per cento della popolazione della Cina e sono musulmani, non sia tra le priorità’ della demma comunità islamica mondiale.

Un’indagine della Corte Penale Internazionale sulla persecuzione degli uiguri?

In cui dopo che alcuni documenti pubblicati dal New York Times hanno smascherato la macchina di oppressione cinese nei confronti dei musulmani, si prendeva in considerazione come valida reazione quella di un’investigazione da parte della Corte Penale Internazionale, non difficile da formalizzare viste le chiare prove di violazione di diritti umani e di oppressione che molti Stati hanno già riconosciuto. In tal modo abbastanza pressione potrebbe essere creata tale da portare ad un impatto positivo.

Özil su Twitter accusa i paesi musulmani per il silenzio di fronte alle persecuzioni degli uiguri  come citato anche nel nostro ultimo video, denunciando che tacere sulla persecuzione è persecuzione. A seguito di queste critiche Ozil eliminato da Pro Evolution Soccer 2020 in Cina.

 

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